Preghiera Del Giorno

Domenica 16 giugno: Santissima Trinità

Dal Vangelo secondo Giovanni

In quel tempo, disse Gesù ai suoi discepoli: «Molte cose ho ancora da dirvi, ma per il momento non siete capaci di portarne il peso. Quando verrà lui, lo Spirito della verità, vi guiderà a tutta la verità, perché non parlerà da se stesso, ma dirà tutto ciò che avrà udito e vi annuncerà le cose future. Egli mi glorificherà, perché prenderà da quel che è mio e ve lo annuncerà. Tutto quello che il Padre possiede è mio; per questo ho detto che prenderà da quel che è mio e ve lo annuncerà».

È impossibile per noi comprendere pienamente il mistero della Santissima Trinità. Veniamo a te in adorazione perché nel silenzio contemplativo dell’eucaristia cerchiamo risposta.

Donaci, Signore, di sperimentare il tuo abbraccio che ci avvolge, ci stringe, ci protegge e ci sorregge; perché sempre, o Signore, cerchiamo il tuo amore.

Sabato 15 giugno

Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Avete anche inteso che fu detto agli antichi: “Non giurerai il falso, ma adempirai verso il Signore i tuoi giuramenti”. Ma io vi dico: non giurate affatto, né per il cielo, perché è il trono di Dio, né per la terra, perché è lo sgabello dei suoi piedi, né per Gerusalemme, perché è la città del grande Re. Non giurare neppure per la tua testa, perché non hai il potere di rendere bianco o nero un solo capello. Sia invece il vostro parlare: “Sì, sì”; “No, no”; il di più viene dal Maligno».

Quanto è difficile essere sinceri e autentici! Quante volte siamo talmente condizionati dal mondo da non riuscire ad essere liberi di essere noi stessi fino in fondo, condizionati fino a giurare cose che poi non riusciamo a rispettare. Gesù ci dice che non serve giurare: se siamo veramente e sempre sinceri, con noi stessi e con gli altri, non abbiamo bisogno di farlo. Sinceri anche quando la verità è scomoda e difficile.

Signore, donaci una fede grande per superare la paura di essere sinceri, anche se questa ci sembra grande e difficile da superare come una montagna.

Venerdì 14 giugno

Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Avete inteso che fu detto: “Non commetterai adulterio”. Ma io vi dico: chiunque guarda una donna per desiderarla, ha già commesso adulterio con lei nel proprio cuore. Se il tuo occhio destro ti è motivo di scandalo, cavalo e gettalo via da te: ti conviene infatti perdere una delle tue membra, piuttosto che tutto il tuo corpo venga gettato nella Geènna. E se la tua mano destra ti è motivo di scandalo, tagliala e gettala via da te: ti conviene infatti perdere una delle tue membra, piuttosto che tutto il tuo corpo vada a finire nella Geènna. Fu pure detto: “Chi ripudia la propria moglie, le dia l’atto del ripudio”. Ma io vi dico: chiunque ripudia la propria moglie, eccetto il caso di unione illegittima, la espone all’adulterio, e chiunque sposa una ripudiata, commette adulterio».

È esigente, Gesù! Cambia la legge di Mosè e pone l’adulterio equivalente per l’uomo e per la donna. E si spinge ancora più in profondità fino a renderlo peccato nato dal pensiero. Dio ha voluto che l’uomo e la donna si amassero per tutta la vita e Gesù ci dice che vale la pena di sacrificare ogni cosa per realizzare questo progetto di Dio. Solamente con la fede possiamo cambiare radicalmente la nostra vita: anche quella di coppia.

Signore, donaci la forza di non aver paura di amare fino in fondo.

Giovedì 13 giugno: Sant'Antonio di Padova

Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Io vi dico: se la vostra giustizia non supererà quella degli scribi e dei farisei, non entrerete nel regno dei cieli. Avete inteso che fu detto agli antichi: “Non ucciderai”; chi avrà ucciso dovrà essere sottoposto al giudizio. Ma io vi dico: chiunque si adira con il proprio fratello dovrà essere sottoposto al giudizio. Chi poi dice al fratello: “Stupido”, dovrà essere sottoposto al sinedrio; e chi gli dice: “Pazzo”, sarà destinato al fuoco della Geènna. Se dunque tu presenti la tua offerta all’altare e lì ti ricordi che tuo fratello ha qualche cosa contro di te, lascia lì il tuo dono davanti all’altare, va’ prima a riconciliarti con il tuo fratello e poi torna a offrire il tuo dono. Mettiti presto d’accordo con il tuo avversario mentre sei in cammino con lui, perché l’avversario non ti consegni al giudice e il giudice alla guardia, e tu venga gettato in prigione. In verità io ti dico: non uscirai di là finché non avrai pagato fino all’ultimo spicciolo!».

Le parole di Gesù amplificano e completano quanto rivelato nelle antiche leggi di Mosè. Con il quinto comandamento, “non uccidere”, Gesù ricomprende e condanna anche la mancanza d’amore verso il prossimo. Il perdono e la concordia con il prossimo diventano a questo punto la condizione per offrire al Padre una preghiera a lui realmente gradita.

Allontana da noi la tentazione del peccato e guidaci nel nostro cammino terreno, affinché possiamo poi godere del calore della tua grazia eterna.

Mercoledì 12 giugno

Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Non crediate che io sia venuto ad abolire la Legge o i Profeti; non sono venuto ad abolire, ma a dare pieno compimento. In verità io vi dico: finché non siano passati il cielo e la terra, non passerà un solo iota o un solo trattino della Legge, senza che tutto sia avvenuto. Chi dunque trasgredirà uno solo di questi minimi precetti e insegnerà agli altri a fare altrettanto, sarà considerato minimo nel regno dei cieli. Chi invece li osserverà e li insegnerà, sarà considerato grande nel regno dei cieli».

Nelle parole di Matteo cogliamo la conferma che la venuta di Gesù sulla terra è il compimento della volontà del Padre, così come scritto nell’Antico Testamento. Gli insegnamenti di Gesù non sono dunque contro le leggi mosaiche, ma il loro compimento.

Con il tuo Santo Spirito aiutaci, o Signore, ad osservare i tuoi insegnamenti e fa' che ciascuno di noi sia luce per i propri fratelli, come lo furono i primi discepoli nelle loro comunità.

La Missione

Angolo delle Curiosità

Orari Messe

SABATO

18:30 Mandria

DOMENICA

08:00 Mandria
08:30 Voltabrusegana
10:00 Mandria
11:00 Voltabrusegana
19:00 Mandria

Il Parroco

don lorenzo

DON LORENZO VOLTOLIN
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Vangelo del giorno

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