Preghiera Del Giorno

Domenica 17 novembre

Dal vangelo secondo Luca

In quel tempo, mentre alcuni parlavano del tempio, che era ornato di belle pietre e di doni votivi, Gesù disse: «Verranno giorni nei quali, di quello che vedete, non sarà lasciata pietra su pietra che non sarà distrutta». Gli domandarono: «Maestro, quando dunque accadranno queste cose e quale sarà il segno, quando esse staranno per accadere?». Rispose: «Badate di non lasciarvi ingannare. Molti infatti verranno nel mio nome dicendo: “Sono io”, e: “Il tempo è vicino”. Non andate dietro a loro! Quando sentirete di guerre e di rivoluzioni, non vi terrorizzate, perché prima devono avvenire queste cose, ma non è subito la fine». Poi diceva loro: «Si solleverà nazione contro nazione e regno contro regno, e vi saranno in diversi luoghi terremoti, carestie e pestilenze; vi saranno anche fatti terrificanti e segni grandiosi dal cielo. Ma prima di tutto questo metteranno le mani su di voi e vi perseguiteranno, consegnandovi alle sinagoghe e alle prigioni, trascinandovi davanti a re e governatori, a causa del mio nome. Avrete allora occasione di dare testimonianza. Mettetevi dunque in mente di non preparare prima la vostra difesa; io vi darò parola e sapienza, cosicché tutti i vostri avversari non potranno resistere né controbattere. Sarete traditi perfino dai genitori, dai fratelli, dai parenti e dagli amici, e uccideranno alcuni di voi; sarete odiati da tutti a causa del mio nome. Ma nemmeno un capello del vostro capo andrà perduto. Con la vostra perseveranza salverete la vostra vita».

Signore, donaci la forza della perseveranza per continuare ad adorarti, per continuare a pregarti, per continuare a testimoniare il tuo amore e la tua parola. Quando arriveranno momenti difficili e tutto ci sembrerà inutile, soccorrici perché la fede sia sempre più forte della paura.

Sabato 16 novembre

Dal Vangelo secondo Luca

In quel tempo, Gesù diceva ai suoi discepoli una parabola sulla necessità di pregare sempre, senza stancarsi mai: «In una città viveva un giudice, che non temeva Dio né aveva riguardo per alcuno. In quella città c’era anche una vedova, che andava da lui e gli diceva: “Fammi giustizia contro il mio avversario”. Per un po’ di tempo egli non volle; ma poi disse tra sé: “Anche se non temo Dio e non ho riguardo per alcuno, dato che questa vedova mi dà tanto fastidio, le farò giustizia perché non venga continuamente a importunarmi”». E il Signore soggiunse: «Ascoltate ciò che dice il giudice disonesto. E Dio non farà forse giustizia ai suoi eletti, che gridano giorno e notte verso di lui? Li farà forse aspettare a lungo? Io vi dico che farà loro giustizia prontamente. Ma il Figlio dell’uomo, quando verrà, troverà la fede sulla terra?».

«Pregare sempre senza stancarsi mai»: come è possibile, con tutte le cose che abbiamo da fare ogni giorno, mettere in pratica questa frase? Spesso il nostro pregare è solo un “chiedere”. Dobbiamo avere costanza e fede nel fatto che egli ci ascolti sempre, ma Gesù vuole qualcosa di più: vuole che il Signore sia parte costante del nostro quotidiano; vuole che, nella nostra giornata, il nostro pensiero sia rivolto a lui in ogni cosa che facciamo. La preghiera deve diventare un continuo ringraziamento per ciò che di buono ci accade, un accoglimento di ciò che invece non va per il verso giusto, un colloquio filiale con il Signore come un amico con cui poterci confidare e un Padre che ci protegge.

Signore, aiutaci a ritrovarti tutti i giorni in ogni gesto, per accrescere la nostra fede, per essere sicuri che, quando tornerai, sulla terra troverai almeno la nostra.

Venerdì 15 novembre

Dal Vangelo secondo Luca

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Come avvenne nei giorni di Noè, così sarà nei giorni del Figlio dell’uomo: mangiavano, bevevano, prendevano moglie, prendevano marito, fino al giorno in cui Noè entrò nell’arca e venne il diluvio e li fece morire tutti. Come avvenne anche nei giorni di Lot: mangiavano, bevevano, compravano, vendevano, piantavano, costruivano; ma, nel giorno in cui Lot uscì da Sòdoma, piovve fuoco e zolfo dal cielo e li fece morire tutti. Così accadrà nel giorno in cui il Figlio dell’uomo si manifesterà. In quel giorno, chi si troverà sulla terrazza e avrà lasciato le sue cose in casa, non scenda a prenderle; così, chi si troverà nel campo, non torni indietro. Ricordatevi della moglie di Lot. Chi cercherà di salvare la propria vita, la perderà; ma chi la perderà, la manterrà viva. Io vi dico: in quella notte, due si troveranno nello stesso letto: l’uno verrà portato via e l’altro lasciato; due donne staranno a macinare nello stesso luogo: l’una verrà portata via e l’altra lasciata». Allora gli chiesero: «Dove, Signore?». Ed egli disse loro: «Dove sarà il cadavere, lì si raduneranno insieme anche gli avvoltoi».

Viviamo la nostra vita spesso con ritmi frenetici e con sempre troppe cose da fare.  E ci sembra che sarà così per sempre. Invece Gesù ci dice: «Fermati, la tua vita finirà un giorno o l’altro su questa terra. Preparati!»

Sarà una bella o una brutta sorpresa, il giorno della morte? Se tu sei con noi, Signore, siamo sicuri che ci sarai tu, quel giorno, a venirci incontro.

Fa’ che possiamo essere sempre vicino a te, camminare lungo i tuoi stessi passi, vivere come tu ci vuoi.

Solo in questo modo la morte non potrà farci paura e sarà una bella sorpresa.

Giovedì 14 novembre

Dal Vangelo secondo Luca

In quel tempo, i farisei domandarono a Gesù: «Quando verrà il regno di Dio?». Egli rispose loro: «Il regno di Dio non viene in modo da attirare l’attenzione, e nessuno dirà: “Eccolo qui”, oppure: “Eccolo là”. Perché, ecco, il regno di Dio è in mezzo a voi!». Disse poi ai discepoli: «Verranno giorni in cui desidererete vedere anche uno solo dei giorni del Figlio dell’uomo, ma non lo vedrete. Vi diranno: “Eccolo là”, oppure: “Eccolo qui”; non andateci, non seguiteli. Perché come la folgore, guizzando, brilla da un capo all’altro del cielo, così sarà il Figlio dell’uomo nel suo giorno. Ma prima è necessario che egli soffra molto e venga rifiutato da questa generazione».

Davanti a qualunque semplice domanda, conoscendo la risposta, chiunque risponderebbe in modo immediato e preciso. Lo stesso vale nelle parole del brano di Luca: «Quando verrà il Regno di Dio?»

Nessuno però in questo caso ne conoscerà mai la risposta.

Illuminati dal tuo insegnamento, fa’ o Signore, che sappiamo farci trovare preparati e vigili ad accogliere la tua venuta.

Mercoledì 13 novembre

Dal Vangelo secondo Luca

Lungo il cammino verso Gerusalemme, Gesù attraversava la Samarìa e la Galilea. Entrando in un villaggio, gli vennero incontro dieci lebbrosi, che si fermarono a distanza e dissero ad alta voce: «Gesù, maestro, abbi pietà di noi!». Appena li vide, Gesù disse loro: «Andate a presentarvi ai sacerdoti». E mentre essi andavano, furono purificati. Uno di loro, vedendosi guarito, tornò indietro lodando Dio a gran voce, e si prostrò davanti a Gesù, ai suoi piedi, per ringraziarlo. Era un Samaritano. Ma Gesù osservò: «Non ne sono stati purificati dieci? E gli altri nove dove sono? Non si è trovato nessuno che tornasse indietro a rendere gloria a Dio, all’infuori di questo straniero?». E gli disse: «Àlzati e va’; la tua fede ti ha salvato!».

«Abbi pietà di me, Signore». Quante volte, davanti ad una difficoltà, ci è capitato di invocare il Signore per avere un aiuto, ma allo stesso tempo, quanti hanno avuto il coraggio e la forza di tornare indietro e ringraziare per la benedizione ricevuta?

Il samaritano, anche se spesso disprezzato, è l’unico a tornare indietro e ringraziare il Signore. In tutta risposta egli non è solo guarito, ma addirittura salvato.

Aiutami, o Signore, ad essere come il samaritano e fa’ che il mio comportamento sia segno di lode ai tuoi occhi.

La Missione

Angolo delle Curiosità

Orari Messe

SABATO

18:30 Mandria

DOMENICA

08:00 Mandria
08:30 Voltabrusegana
10:00 Mandria
11:00 Voltabrusegana
19:00 Mandria

Il Parroco

don lorenzo

DON LORENZO VOLTOLIN
Tel. 049.685508
Cell. 340.7223749  -  339.6007243
mandria@diocesipadova.it

Vangelo del giorno

 Sito ufficiale della Parrocchia della N.B.V. Maria alla Mandria

Telefono: 049 715 283 (Parroco) - 049 715 629 (Centro Parrocchiale)